Relazione del Direttivo CUNSTA 2014-2017

 Le iniziative intraprese dal Direttivo CUNSTA nell’arco del triennio si sono di massima svolte, per quanto riguarda i fronti ANVUR e MIUR, nel quadro generale di un coordinamento di tutte le Consulte e Associazioni di Area 10, avviato e consolidato grazie ai rappresentanti di area 10 entro il CUN, Guido Baldessarri, Francesca Dovetto, Rosella Tinaburri, e convocato a cadenze regolari. Di tali iniziative danno conto in dettaglio i verbali delle riunioni del Direttivo, consultabili sul sito. Qui di seguito se ne indicano gli aspetti più rilevanti.

Riguardo l’ANVUR, la Cunsta è stata accreditata presso la stessa Agenzia, rispondendo ai requisiti della Delibera Anvur 92/16.9.2014 relativa ai requisiti delle Società Scientifiche riconosciute come tali.  La questione fondamentale affrontata è stata quella della classificazione delle riviste  nella fascia A, e del relativo impiego di tale parametro  ai fini di VQR, ASN, composizione dei Collegi di Dottorato. Costante è stato il confronto con i nostri rappresentanti nel gruppo di lavoro Anvur sulle riviste, i colleghi Donata Levi e Francesco Caglioti, riguardo omissioni e inserimenti nelle liste, e rispondenza delle nostre riviste di settore rispetto ai Regolamenti Anvur in materia. Soprattutto efficace, il tavolo di lavoro aperto fra il Direttivo Anvur, i rappresentanti  Cun e  le Consulte di area 10, dove si è arrivati al riconoscimento della trasversalità del riconoscimento di riviste di Fascia A entro sub-aree affini o compatibili entro la stessa area 10. In particolare le riviste di fascia A riconosciute per la sub-area  Discipline artistiche, musicali e dello Spettacolo, sono state riconosciute valide come tali – e viceversa –  anche per le sub-aree Archeologia, Filologia e Storia dell’Antichità; Romanistica e Italianistica; Lingue e Letterature moderne. Tale importante riconoscimento viene incontro all'istanza più volte avanzata di non disperdere un patrimonio così ricco quale quello delle riviste di punta dell’area 10, sia per quanto riguarda la loro incidenza sul versante della ricerca e della didattica universitaria, sia per l’altro aspetto non meno rilevante delle loro politiche editoriali. Per quel che riguarda la trasversalità della classificazione delle riviste di classe A al di fuori di area 10, specie con Area 11, la riflessione è stata ben avviata, e delle proposte dettagliate saranno avanzate nel prosieguo del dialogo fra le comunità scientifiche ed Anvur.  Parallelamente, la Cunsta, come le alte Consulte di Area 10, ha contribuito e si è riconosciuta nelle mozioni Cun contrarie all’impiego del parametro ‘pubblicazioni in riviste di fascia A’ come unico criterio valutativo per l’accesso ai Collegi scientifici dei

Dottorati (https://www.cun.it/homepage/evidenza/a-proposito-delle-linee-guida-2017-per-l-accreditamento-dei-corsi-di-dottorato/).

Sul fronte MIUR, la Cunsta nel quadro di tale raccordo Cun- Consulte di area 10, ha partecipato al confronto con la Direzione Generale Università e Ricerca al momento della definizione della legge 107/2015 cosiddetta buona Scuola”, per quanto riguardava i percorsi formativi del futuro personale docente, ottenendovi il riconoscimento a tal fine  della validità di tutte le lauree magistrali di area – invece che di una sola Laurea magistrale specifica abilitante – purché comprendenti all’interno del percorso quinquennale  24 CFU di discipline antropo-psico-pedagogiche  e di metodologie tecnologie didattiche. Nel quadro dei decreti attuativi di tale legge, si è intervenuti nelle consultazioni relative al riordino delle classi di concorso attinenti il  nostro macrosettore (https://www.cunsta.it/articoli-news-cunsta/156-rilievi-e-proposte-della-consulta-universitaria-nazionale-per-la-storia-dell-arte-in-merito-alla-bozza-di-regolamento-nuove-classi-di-concorso-denominazione-titoli-di-accesso-insegnamenti-relativi.html) e alla stesura della declaratoria della relativa didattica disciplinare, ora confluita nel decreto attuativo della legge (http://www.miur.gov.it/web/guest/-/modalita-acquisizione-dei-crediti-formativi-universitari-e-accademici-di-cui-all-art-5-del-decreto-legislativo-13-aprile-2017-n-59)

Sono state altresì presentate al CUN, in seguito  a una specifica richiesta le nuove declaratorie  degli SSD L-ART/01, 02, 03 e 04, sottoposte a verifica dell’Assemblea Generale Cunsta  in data 28/11/2015 (https://www.cunsta.it/documenti-cunsta/verbali-cunsta/171-verbale-assemblea-28-novembre-2015.html)

Sempre su richiesta Cun, nel quadro di una revisione dell’articolazione e classificazione dei saperi scientifico-disciplinari,  il Direttivo  ha discusso, corretto e integrato, la lista di Parole Chiave di area 10, attinenti i nostri SSD.

Iniziative e pareri specifici della Cunsta, sono stati invece quelli riguardanti il fronte del MIBACT. Soprattutto si è aperto un costante confronto con la Nuova Direzione generale  Educazione e Ricerca del Ministero. Il primo risultato importante ottenuto è stata la Convenzione quadro, firmato dalla DGER e dai Direttori delle Scuole di Specializzazione in Beni artistici riguardanti le modalità di tirocinio curriculare entro gli Istituti del Ministero (https://www.cunsta.it/articoli-news-cunsta/226-finalmente-siglata-la-convenzione-tra-scuole-di-specializzazione-e-la-direzione-educazione-e-ricerca-del-miur.html). Si è trattato di una prima iniziativa che ha portato a un importante raccordo fra loro delle nostre Scuole di Specializzazione, ora confluito nell’istituito Coordinamento delle Scuole di Specializzazione  di area umanistica (prossima riunione, Roma, Sapienza, 28 ottobre). La Cunsta ha altresì partecipato alle audizioni avviate dalla sopracitata DGER riguardo la definizione dei profili professionali relativi alle professioni dei Beni Culturali, richiedendo in particolare una precisazione qualitativa (numero minimo dei CFU di macrosettore 10/B1 nel percorso quinquennale, riconoscimento dei diplomi di Specializzazione e Dottorati),  dei requisiti formativi richiesti per l’accesso alle tre fasce di mansionario previste da detti profili, in relazione ai tre livelli di formazione universitaria. Data la presenza di due membri della Cunsta nel Consiglio Superiore dei Beni Culturali, Michela Di Macco e Maria Grazia Messina, la Cunsta ha contribuito a rilevanti mozioni o documenti espressi dal CSBC su temi di propria pertinenza, quali la definizione dei requisiti d’accesso per il Bando di concorso per 500 nuovi funzionari Mibact , ora espletato,  o i modi di un fattivo rapporto, a loro tutela e rilancio, fra le nostre Scuole di Specializzazione e la Scuola del Patrimonio istituita dal Mibact, di cui è stato approvato lo Statuto ed è in corso di stesura il Regolamento, tema, quest’ultimo di un incontro dello scorso luglio fra Consiglio Superiore e Cun (https://www.cunsta.it/articoli-news-cunsta/230-per-una-piu-stretta-collaborazione-miur-mibact.html).

Di Macco e Messina si sono fatte altresì portavoce delle posizioni della docenza universitaria riguardo altre questioni di estremo rilievo attinenti  il Patrimonio dei Beni Culturali, quali la recente Legge Annuale per il Mercato e la Concorrenza DDL S. 2885-B, chiedendone, assieme ai Presidenti degli altri Comitati di settore, correttivi in chiave di decreti attuativi .

Nette prese di posizione, del resto, sono state espresse dalla Cunsta in plurimi interventi riguardanti la Riforma dei Beni Culturali DPCM 171/2014, come testimoniato dalle dichiarazioni pubblicate ed ora archiviate nell’area News del sito.

Forte attenzione e impegno sono stati altresì dedicati ai problemi inerenti i corsi di “Conservazione e  Restauro dei Beni Culturali”, con l’organizzazione della giornata di studi del 27 novembre 2015  Storia dell’Arte e Restauro. Il nodo della formazione (https://www.cunsta.it/articoli-news-cunsta/166-storia-dell-arte-e-restauro-il-nodo-della-formazione.html) e il successivo incontro del Direttivo con il collega Giorgio Bonsanti, presidente della Commissione tecnica Mibact-Miur per l’accreditamento e vigilanza delle istituzioni formative attinenti l’insegnamento del restauro, incontro in cui si è avviato un confronto su aspetti problematici condivisi, quali una ristrutturazione dei percorsi formativi curriculari e la definizione di uno sdd specifico per la docenza (https://www.cunsta.it/documenti-cunsta/verbali-cunsta/214-verbale-assemblea-21-dicembre-2016.html). Su questi temi, la Cunsta ha espresso nell’aprile 2016 un documento,  presentato a detta Commissione e ai rappresentanti Cun di area 10 (https://www.cunsta.it/articoli-news-cunsta/188-formazione-e-lavoro-nell-ambito-del-restauro-e-della-conservazione-tre-nodi-critici-2.html)

 

Altro discorso è quello delle iniziative intraprese a fronte del sisma dell’estate-autunno 2016, su cui si accentrerà il dibattito nell’ambito del seminario di studi Patrimonio e calamità: la parte degli storici dell’arte di sabato 23 settembre sempre nella sede INASA di palazzo Venezia, Roma, Piazza San Marco 49, ore 9.30-14.

Sul fronte specifico del monitoraggio della didattica universitaria, è stata avviata, a cura della collega Giovanna Capitelli,   una ricognizione e schedatura delle tesi di Dottorato di ambito storico-artistico al fine di creare un archivio di dette tesi, anche per l’immissione in data base internazionali. Si tratta di un lavoro complesso che speriamo vivamente possa essere ripreso dal prossimo Direttivo.

In relazione al nostro sito web, nell'autunno 2014 si è proceduto ad affidare il progetto di restyling e manutenzione allo studio Work di Fortunato Della Guerra, specializzato nella comunicazione per l'Arte e la pubblica utilità. Il vecchio sito soffriva per il fatto di essere stato realizzato in tempi non proprio recenti e dunque la struttura software risultava antiquata e poco flessibile, compromettendo la fruibilità dei contenuti e creando forti difficoltà per il loro aggiornamento. Il sito è stato così interamente ridisegnato graficamente, mentre la nuova piattaforma software, basata sulla tipologia del CMS (Contents Manager System), permette un semplice inserimento dei contenuti e un aggiornamento continuo del software stesso, il che rende il sito più affidabile e riduce al minimo i rischi di violazione. È stato anche implementato al suo interno un sistema di messaggistica con il quale periodicamente vengono inviate le newsletters della Cunsta ai propri soci, anche se con le evidenti difficoltà degli invii multipli, di cui ci scusiamo.

 

Il Direttivo CUNSTA

Giovanna Capitelli, Fulvio Cervini, Marco Collareta, Paola D’Alconzo, Alessandro Del Puppo, Grazia Maria Fachechi, Massimo Ferretti, Francesca Gallo, Maria Grazia Messina, Ilaria Miarelli Mariani, Marina Righetti, Patrizia Tosini

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