Un’abbazia tra due mondi

San Nicolò a San Gemini e le alienazioni monumentali nella prima metà del Novecento

 

Convegno internazionale di studi

San Gemini, Abbazia di San Nicolò, 8-9 giugno 2018

 

In occasione dei 50 anni dal restauro dell’abbazia (1967-2017), il convegno intende proporre una riflessione sul fenomeno dell’alienazione legale di complessi monumentali e opere d’arte immobili nella prima metà del Novecento. Il portale dell’abbazia, emigrato tra le due guerre in America e oggi varco d’accesso alla collezione medievale del Metropolitan Museum of Art di New York, sarà il punto di partenza per decifrare le vicende della diaspora dell’arte italiana fino alla seconda Guerra Mondiale.

Argomento specifico di studio saranno complessi monumentali e opere di grandi dimensioni, piuttosto che oggetti mobili, la cui esportazione, autorizzata dagli organi di tutela, sia avvenuta in tempo di pace e non in uno stato di guerra.

Si tratta dunque di esaminare, in un dialogo internazionale tra studiosi, rappresentanti delle istituzioni preposte alla tutela ed esperti di ambito museale, un fenomeno in grado di offrire nuove prospettive sulla politica culturale italiana nella prima metà del Novecento, anche in rapporto alla percezione contemporanea dei beni culturali e alla loro mobilità. Muovendo dal caso di San Gemini, il convegno vuole infatti promuovere un dialogo interdisciplinare attorno al significato del contesto dell’opera d’arte e alla percezione sociale, giuridica e intellettuale della sua rimozione. Saranno perciò affrontati temi come la fortuna/sfortuna del luogo come ambiente conservativo e fattore interpretativo dell’opera; l’inserimento di opere monumentali nei musei e il relativo impatto sul fenomeno del collezionismo; il sostrato culturale delle alienazioni, così come emerge nell’atteggiamento di intellettuali e accademici, e le conseguenze sulla storiografia.

Particolare attenzione, infine, sarà data all’analisi materiale e critica del portale di San Nicolò, anche nel quadro del rapporto tra originale e replica. L’intento è quello di ricucire la trama che lega l’opera al suo contesto, mettendo in dialogo i due mondi che oggi dividono il monumento.

Il convegno è promosso da Massimo e Leda Violati e organizzato dall’Associazione Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini Onlus, sotto l’egida della Bibliotheca Hertziana – Istituto Max-Planck per la storia dell’arte di Roma e con la collaborazione del Dipartimento di Arte Medievale del Metropolitan Museum of Art di New York.

Ideazione e organizzazione: Bruno Toscano e Francesco Gangemi

Comitato scientifico:  Francesco Gangemi, Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut

Duccio K. Marignoli, Fondazione Marignoli di Montecorona, Spoleto

Tanja Michalsky, Bibliotheca Hertziana – Istituto Max-Planck per la storia dell’arte

Anita Moskowitz, Stony Brooks University, New York

Enrica Neri Lusanna, Università degli Studi di Firenze

Bruno Toscano, Università Roma Tre

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