
Il convegno, progettato dalla Sapienza Università di Roma e realizzato con il MAXXI e i Musei Vaticani, in collaborazione con il Kunsthistorisches Institute in Florenz, il Gabinetto Disegni e stampe degli Uffizi, sotto il patrocinio del Comité International d’Histoire de l’Art (CIHA), propone una riflessione sull’arte e sull’immagine nei suoi elementi primari fondamentali, che ha informato il dibattito teorico - critico della storia dell’arte: dalle teorie di Leon Battista
Alberti, alle trasformazioni e alle rotture dei linguaggi artistici nei secoli successivi, fino alle più recenti ricerche degli artisti contemporanei.
Nel De Pictura Leon Battista Alberti individuava l’invenzione della pittura nella composizione, come spazio definito dalla linea di contorno tracciata dall’artista, osservando i colori attraverso le variazioni della luce sulla superficie.
Il ruolo della composizione delle immagini, legato al rapporto fra linea e superficie e agli effetti del colore attraverso le variazioni luministiche, ma anche al movimento ”del corpo e dell’animo”, implica un orientamento nello spazio del piano quadro o dello schermo visivo come nello spazio della scultura, dell’architettura, ai fini di evincerne il valore semantico, oltre a ciò che l’immagine racconta, di quel che l’immagine pensa e sulla quale oggi riflettiamo.
Tale riflessione intende mettere a punto, attraverso key-studies, gli aspetti teorici e storico-artistici dei diversi processi di costruzione dell’immagine, basandosi sulla letteratura artistica, sulla storiografia, sugli scritti degli artisti, sulla produzione e sulla sperimentazione artistica, sul ruolo delle immagini e dei linguaggi artistici secondo le modalità culturali connesse ai diversi contesti.
Il convegno intende mettere a fuoco gli aspetti teorici e processuali attraverso i seguenti percorsi :
- Il ruolo della composizione delle immagini fra rappresentazione e ricerca di nuovi linguaggi e di nuove modalità di visione ( media visivi) impegna una riflessione sui diversi esiti della sperimentazione, della produzione e della fruizione artistica in rapporto alla dimensione spazio-temporale. Dall’origine della concezione moderna della composizione fondata sullo spazio prospettico e sulla sequenzialità narrativa alla rottura della spazialità e della temporalità nella ricerca artistica contemporanea.
- Disegno-linea-traccia: la letteratura in proposito è ampia e comprende sia la riflessione teorica sul disegno nelle sue diverse valenze in rapporto alla progettazione e all’invenzione, sia il ruolo della linea come caratterizzazione dello stile, come definizione dell’immagine nel fare artistico , sia il segno/traccia come espressione di pensiero, atto dell’artista e calligramma, fra disegno, pennellata e scrittura .
- Luce-colore: a partire dagli studi artistici sulla resa luministica, chiaroscurale e coloristica nella trattatistica del Cinquecento, alle sperimentazioni scientifiche , si intende riflettere sul ruolo del colore in quanto materia, nella sua pregnanza (agency) anche temporale, nelle sue capacità espressive, da apprezzare anche attraverso gli effetti luministici, le trasparenze, i riflessi e da verificare negli esiti percettivi e nei valori simbolici.
I percorsi enunciati sono dialoganti fra di loro e dunque si intende non solo analizzarli e verificarli, eventualmente attraverso casi specifici, nelle loro caratteristiche e nelle elaborazioni storico-artistiche, storiografiche e teoriche, ma anche farli agire e interagire fra di loro ai fini di indagarne i ‘sensi’ nella riflessione del presente e dal presente sul passato.
Il convegno intende tracciare un filo rosso, anzi un arco voltaico che metta in connessione le due estremità -Il Campidoglio, simbolo della classicità romana e rinascimentale, dove sarà allestita una mostra dal titolo: “Raffaello Parmigianino Barocci. Dialettiche dello sguardo e metafore della visione”, e il MAXXI, Museo del XXI secolo, nel cuore del nuovo centro culturale della città- fra le quali si produce, per effetto di contatto, una tensione culturale.
Il convegno prevede relazioni su invito e comunicazioni selezionate attraverso il call for papers.
Saranno prese in considerazioni le proposte che riguardano gli aspetti storiografici, teorici e storico-artistici , con riferimento ad aree geografiche e temporali diverse, ad opere e a singoli artisti, ai fini di riflettere e sviluppare il potenziale teoretico dei percorsi concettuali proposti .
Modalita’ di partecipazione :
Per l’applicazione è prevista la seguente documentazione da inviare entro e non oltre il 31 maggio 2015:
- Un progetto di non oltre 1000 parole in una delle lingue ufficiali del CIHA (Francese, Inglese, Italiano, Spagnolo, Tedesco)
- Un sommario in inglese del progetto che non superi le 250 parole
- Un curriculum vitae
Il silenzio delle immagini. Teorie e processi dell’invenzione artistica, a cura di Claudia Cieri Via
Convegno di studi, Roma, Maxxi, 11-12 Dicembre 2015