Biblioteche d'arte. Laboratorio, patrimonio e bene comune. Dalla situazione della Biblioteca della Fondazione Torino Musei al panorama delle biblioteche d’arte a Torino

 

 

 

AULA MAGNA DELLA CAVALLERIZZA REALE - TORINO, VIA VERDI 9 - LUNEDÌ 8 GIUGNO 2015

 

Gli studenti di Storia dell’Arte dell’Università di Torino hanno il piacere di presentare la

giornata di studi Biblioteche d’arte. Laboratorio, patrimonio e bene comune. Dalla

Biblioteca d’Arte della Fondazione Torino Musei al panorama delle biblioteche d’arte a

Torino.

 La necessità di organizzare un dibattito pubblico e allargato sulle biblioteche d’arte si

inserisce nell’ambito della mobilitazione contro la scelta del Consiglio Direttivo della

Fondazione Torino Musei di ridurre drasticamente l’orario di apertura della propria

biblioteca d’arte, all’interno del complesso architettonico che ospita la Galleria d’Arte

Moderna di Torino (GAM). Da aprile scorso la biblioteca è accessibile solamente 11

ore settimanali (venerdì h. 10.00-17.00, sabato h. 10.00-14.00), contro le 35 del

precedente orario e le 42 prescritte dal suo regolamento (lunedì–sabato h. 10.00-

17.00).

Il 3 aprile noi studenti di Storia dell’Arte abbiamo deciso di rimanere in biblioteca oltre

l’orario di apertura, prolungandolo simbolicamente di tre ore, in segno di protesta e per

segnalare alla Fondazione Torino Musei, alla comunità scientifica, alla stampa e alla

cittadinanza il nostro profondo disaccordo per questo provvedimento che limita

fortemente il diritto allo studio e alla ricerca.

La scelta del Consiglio Direttivo della Fondazione in merito alla riduzione di orario non

È stata né annunciata con il dovuto preavviso, né motivata se non da spiegazioni vaghe

e non esaustive: riteniamo che questo sia non accettabile, considerando che tale Fondazione

gestisce un patrimonio civico e quindi pubblico.

Questa giornata di studi nasce per essere il versante più propositivo e riflessivo di una

protesta consapevole e costruttiva: partendo –come dichiara il sottotitolo– dalla difficile

situazione della Biblioteca della Fondazione Torino Musei, vorremmo allargare lo

sguardo al panorama delle biblioteche d’arte di Torino e ragionare sulla loro identità,

sulle criticità e sui punti di forza, considerandole sia come laboratori in cui portare

avanti la ricerca, sia come patrimonio comune da valorizzare e rendere accessibile.

L'organizzazione del convegno sarà articolata in due sessioni. In quella mattutina sono

previsti interventi di studiosi, docenti e tecnici su tematiche relative alle connessioni tra

musei, biblioteche e archivi, al diritto allo studio, ai beni comuni e al patrimonio,

all’applicazione di culture e tecnologie digitali e infine al valore civico della ricerca e al

suo ruolo nella società. La sessione pomeridiana sarà invece focalizzata su Torino, con

una tavola rotonda alla quale parteciperanno i direttori e i rappresentanti delle

biblioteche d'arte della città, che condivideranno tra loro e con il pubblico le condizioni

delle istituzioni che guidano, così come le criticità e le linee di sviluppo per futuro.

L’intento è quello di creare un primo confronto tra i responsabili di questi patrimoni

librari, con l'augurio di dar vita a un tavolo duraturo di confronto e lavoro condiviso e

programmato. Rimandiamo alla locandina in allegato per il programma con il dettaglio

degli oratori e i titoli dei singoli interventi.

La giornata dell’8 giugno vuole essere un momento di viva discussione, con ampi spazi

per il confronto e il dibattito. Siamo quindi lieti di invitarvi a prendere parte al convegno

come pubblico attivo, nella convinzione che solamente in questo modo si possa

discutere sullo stato delle biblioteche specialistiche e conciliare il ruolo di tempio del

sapere, che connota tradizionalmente queste istituzioni, con la necessità di garantire

l’accesso alle fonti e ai testi a studenti e ricercatori e con le nuove strade aperte dalla

tecnologia.

Ringraziamo per il costante supporto e per i preziosi consigli i nostri docenti torinesi e

quanti da fuori hanno manifestato il proprio sostegno; il Dipartimento di Studi Storici, il

Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino e AIB Piemonte

per aver finanziato la giornata di studi; l’Università degli Studi di Torino e ICOM Italia

per la vicinanza, la stima e la solidarietà sempre dimostrate.

 

Gli studenti di Storia dell’Arte di Torino

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