
Il progetto di questa giornata di studi è costruito intorno ad un problematico e affascinante dipinto della Galleria Corsini, una Sacra Famiglia di attribuzione ancora discussa ma che, come intuì Federico Zeri, coinvolge alcuni tra i principali snodi della cultura figurativa romana della Maniera.
Un gruppo di giovani studiosi legati a diverse università italiane, in dialogo con la direzione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, presenta in questa circostanza i risultati di una vasta campagna di ricerche che, muovendo da nuove indagini e da alcune importanti acquisizioni su quest’opera, la sua genesi e le sue vicende materiali, si allarga a ricollocarla nel contesto della storia della pittura romana di pieno Cinquecento.
Diventa così possibile restituire a questo quadro apparentemente minore della Galleria Corsini il valore di opera
emblematica del Manierismo, esito di uno strenuo processo di rielaborazione, contaminazione e aggiornamento di modelli derivati dal mondo creativo di Raffaello e Michelangelo, e insieme tale da preludere agli sviluppi che il linguaggio della pittura conobbe a Roma nella seconda metà del secolo, quando le nuove istanze del naturalismo presero inesorabilmente a disgregare quella lunga tradizione di mirabili artifici formali.