I luoghi del sogno. Architetture fantastiche nella letteratura: testi e immagini.

IV° CONVEGNO DI STORIA DELL’ARTE. 

 

Université L. Lyon 2, Università di Udine, Università di Firenze, Centre d’Études Supérieures de la Renaissance di Tours, Institut français Firenze & Institut français Italia.

 

I luoghi del sogno. Architetture fantastiche nella letteratura: testi e immagini.

 

Giovedì 6, Venerdì 7 e Sabato 8 aprile 2017.

 

Bando di partecipazione.

 

Dopo aver dedicato l’edizione 2016 alla Magia (« La Magia dell’arte, l’arte nella Magia »), gli organizzatori invitano i ricercatori a riunirsi, per il prossimo convegno di aprile 2017, attorno a due temi: il sogno e l’architettura. Uniti, opposti, incrociati, questi due temi possono essere declinati sotto vari aspetti: l’architettura del sogno, i sogni dell’architettura, la città sognata, le costruzioni progettate, l’immaginario dell’architettura nei sogni, le costruzioni oniriche dei romanzi medievali, le visioni meravigliose della Gerusalemme celeste…

Questo vasto campo di ricerche è stato già ampiamente investigato, come dimostrano i numerosi studi sulle città ideali e l’architettura utopica, i trattati di architettura (che aprono una finestra sui sogni dell’architetto), i testi degli uomini d’arte (da Vitruvio e Villard de Honnecourt all’Alberti o Filarete… ), le costruzioni dell’immaginario nel racconto dei sogni…

Per questo motivo, il convegno 2017 ha come scopo quello di centrare i suoi lavori sui nuovi studi intorno a questa doppia tematica e su casi di studio originali, con un approccio specifico che associ architettura e immaginario. La tematica include il sacro e il profano. Parallelamente, sarà data importanza all’interdisciplinarità nell’analisi del rapporto tra testo ed immagine. I periodi considerati vanno dall’Antichità al Barocco. Diversi assi di riflessione sono possibili per quelli che desiderano partecipare:

 

1-la trasmissione letteraria di racconti immaginari che descrivono architetture e « luoghi » (intesi in un senso largo):

*edifici fantastici che hanno un carattere stupefacente o mirabile in virtù della loro architettura, dei metodi di costruzione o dei materiali impiegati;

*edifici o parte di edifici appartenenti alla realtà che il racconto rende eccezionali e associa al meraviglioso;

*edifici che si ispirano ad un immaginario - sogno o visione - raccontato.

Le scelte di narrazione, di descrizione e di trasposizione in immagine, nonché il ricorso alla visione, al sogno o a effetti speciali saranno dei parametri di studio significativi. Lo studio indagherà anche l’eventuale trasposizione in immagine di questi luoghi nelle arti, in parallelo al testo.

 

2-le fonti scritte e l’archeologia testimoniano di pratiche antiche eseguite nei luoghi rituali precisi, edifici o sistemazioni sacre, dove possa operare il processo onirico. In quanto « architetture del sogno », esse materializzano nel reale un’apertura verso la dimensione del meraviglioso e soprannaturale:

  • edifici sacri dell’Antichità (tempi greci, etc…) dove il sognatore « vede » il sogno; le divinità si manifestano cosi al sognatore passivo (casi di guarigione, sogno premonitore, viaggi dell’anima…);
  • edifici religiosi del Medioevo dove le pratiche antiche sono riprodotte; il sognatore aspetta di entrare in contatto con una divinità per ricevere una verità superiore. 

 

Gli assi di ricerca proposti non sono esaustivi e il comitato scientifico si riserva la possibilità di selezionare argomenti innovativi, per arricchire gli scambi e approfondire la riflessione. L’angolo di studio è stato scelto tenendo conto dell’attualità della ricerca italiana e francese, per continuare di portare piste di analisi nuove nelle discipline coinvolte e sperando di suscitare l’interesse dei ricercatori internazionali.

 

Le relazioni possono essere fatte in italiano e in francese (senza traduzione simultanea), ed è prevista la loro pubblicazione. Le proposte d’intervento (circa 250 parole) con titolo e una biografia, devono essere inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.entro l’8 gennaio 2017.

 

Date e luoghi:

 

6, 7 & 8 aprile 2017; Università di Firenze (SAGAS) e Institut français Firenze.

 

Comitato scientifico:

 

Fulvio Cervini (Università di Firenze, SAGAS), Mino Gabriele (Università di Udine, DIBE), Isabelle Mallez (Institut français Firenze), Noëlle-Christine Rebichon (Institut français Firenze, UMR 7323 CNRS-CESR Tours), Nicolas Reveyron (Université L. Lyon 2, UMR 5138).

 

Organizzazione:

 

Université L. Lyon 2 (UMR 5138), Università degli Studi di Udine (DIBE), Università degli Studi di Firenze (SAGAS), CESR (Centre d’Études Supérieures de la Renaissance) di Tours, Institut français Italia e Institut français Firenze.

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