- Premessa
La Fondazione La Quadriennale di Roma è l’istituzione nazionale che ha il compito di promuovere l’arte contemporanea italiana.L’Istituzione persegue la sua missione attraverso un’attività che si articola in iniziative quali mostre, servizi di ricerca e documentazione, pubblicazioni, seminari, corsi di formazione, premi, borse di studio, residenze, laboratori, con riguardo a tutte le espressioni che a diverso titolo si riferiscono alle arti visive contemporanee.
In questo contesto, la Fondazione conferma anche per il 2023 l'indizione di una borsa di studio di un anno per un ricercatore o una ricercatrice specializzato/a nell’ambito della storia dell’arte contemporanea. Si è voluto utilizzare il termine generico “arte contemporanea” per comprendere le arti visive e le sue connessioni con le altre arti (es. performative, audiovisuali) nella cornice del XXI secolo. La Fondazione ha ritenuto di continuare a dedicare una borsa di studio a una indagine di contesto sull’arte italiana dal 2000 in poi, nella convinzione che sia necessario un potenziamento degli strumenti di ricerca su un periodo in relazione al quale la produzione di fonti scientifiche è ancora poco sviluppata. Gli ultimi 23 anni di lavori, opere, mostre, ricerche, teorie curatoriali, rappresentano un corpo di contributi alla storia dell’arte italiana di grande mole e valore, al quale è necessario si cominci a dare un ordine che, nel tempo, potrà trovare le sue verifiche e le sue conferme. Impostare però un discorso usando criteri analitici è una priorità per poter, innanzitutto, istituire un confronto e indirizzarlo verso criteri di metodo precisi e condivisi. È necessario cominciare a definire e descrivere con precisione le connessioni tra i diversi fenomeni emersi nell’ultimo ventennio e l’organicità con cui essi si sono sviluppati nell’orizzonte di un quadro unitario e coerente.
- Obiettivi della borsa di studio
La ricerca dovrà essere incentrata intorno alla costruzione di un’analisi di contesto sull’arte italiana del XXI secolo secondo i seguenti punti:
- Personalità principali dal 2000 a oggi;
- Elementi di connessione tra le ricerche di artisti e curatori italiani del XXI secolo;
- Orizzonti teorici e risultati pratici;
- Relazioni tra l’arte italiana e l’arte internazionale nel XXI secolo;
- Cronologia delle mostre e degli eventi principali.
La ricerca dovrà avere come contesto di riferimento principale gli artisti e i curatori italiani il cui lavoro si è svolto principalmente nel XXI secolo. La ricerca risultante dall’anno di lavoro sarà pubblicata dalla Fondazione.
- Durata e trattamento
La borsa di studio avrà una durata di 12 mesi, non è rinnovabile, né prorogabile.
La borsa di studio è unicamente finalizzata al proseguimento e completamento del percorso di formazione, tramite l’approfondimento della tematica di ricerca “arte italiana del XXI secolo” e il perseguimento degli obiettivi di cui al paragrafo 2, pertanto, il contratto con cui viene conferita successivamente alla procedura di selezione non dà luogo ad alcun rapporto di lavoro con la Fondazione.
Il/La borsista nel suo lavoro di ricerca sarà seguito/a da un Responsabile scientifico nelle vesti di tutor.
Il/La borsista dovrà inviare al proprio Responsabile scientifico un report mensile in cui viene descritto in modo analitico l’andamento della ricerca e i risultati ottenuti. A metà anno il/la borsista verrà invitato/a a tenere un seminario pubblico di fronte a una
Commissione di tre esperti, di cui farà parte il Responsabile scientifico della borsa di studio, chiamata a valutare gli esiti della ricerca. La valutazione positiva è requisito necessario alla prosecuzione dell'attività di ricerca.
La borsa di studio avrà un importo di € 18.000,00 lordi annui e sarà suddivisa in 4 rate trimestrali, che saranno saldate a seguito della valutazione positiva del Responsabile scientifico.
- Requisiti di ammissione
- Il concorso si rivolge a studiosi/e o ricercatori/ricercatrici in possesso del diploma di Laurea magistrale in uno dei seguenti settori: storia dell’arte, studi di cinema e media, studi sulle arti performative, sociologia dei media, studi sull’informazione e sull’editoria, cultural studies, curatorial studies, management della cultura. Il concorso è aperto a cittadini/e italiani/e e stranieri/e con una comprovata conoscenza della lingua italiana e della storia dell’arte italiana, evincibili dal curriculum.
I candidati e le candidate dovranno presentare un progetto di ricerca sul modello di quello universitario (v. paragrafo 5.2). In particolare, per la partecipazione alla selezione è richiesto, pena l’esclusione, il possesso di laurea magistrale o di analogotitolo accademico in uno dei settori di cui al paragrafo 4.1, anche se conseguito all'estero, riconosciuto equipollente dalla Commissione esaminatrice di cui al paragrafo 5, ai soli fini della presente selezione.
- Presentazione della domanda
- La domanda di partecipazione dovrà essere inviata, a pena di esclusione, non oltre martedì 11 aprile 2023, unicamente per email al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con la specificazione nell’oggetto della mail: Domanda di partecipazione al bando 1/2023.
- La domanda consiste nell’invio dei seguenti file in formato chiuso pdf a pena di esclusione:
- Modulo A in allegato al bando, debitamente compilato e sottoscritto;
- Lettera di motivazione (max 2000 caratteri, spazi inclusi), con data e firma;
- Curriculum vitae modello europeo (max 9000 caratteri, spazi inclusi, esclusa bibliografia), con data e firma;
- Pubblicazioni del candidato/a in un numero non superiore a 10.
- Progetto di ricerca;
- Documento di identità valido.
La descrizione del progetto di ricerca dovrà soddisfare i seguenti criteri:
- Non superare i 15.000 caratteri, spazi inclusi (bibliografia non compresa);
- Essere così strutturata:
- Presentazione succinta del tema di ricerca;
- Breve descrizione dello stato della questione nella letteratura scientifica;
- Metodo che s’intende adottare per studiare il tema;
- Luoghi o istituzioni scientifiche utili per la realizzazione del progetto;
- Planning del progetto scandito secondo un programma di lavoro mensile.
- Valutazione e selezione
- Le candidature saranno esaminate da una Commissione di tre membri designata dal Cda e composta dal Direttore artistico della Fondazione e da altri due membri proposti dal Direttore artistico fra i curatori che hanno un incarico di collaborazione in essere con la Fondazione relativamente a progetti della sua programmazione.
- La Commissione verificherà l’ammissibilità dei candidati e delle candidate alla procedura e valuterà le domande valide ai fini di una preselezione con invito a colloquio. Delle proprie sedute la Commissione redigerà dei verbali, comprendenti delle valutazioni sui candidati e sulle candidate esaminati/e sulla base dei criteri di cui al successivo punto 6.4. La Commissione potrà essere coadiuvata nei suoi lavori da funzionari della Fondazione, senza diritto di voto.
- L’ammissibilità alla procedura sarà verificata sulla base dei requisiti già indicati nei precedenti paragrafi e che qui si riassumono:
- Possesso di laurea o di analogo titolo accademico, in uno dei settori di cui al punto 4.1, anche se conseguito all’estero, riconosciuti equipollenti dalla Commissione esaminatrice di cui al paragrafo 5, ai soli fini della presente selezione;
- Invio completo della documentazione di cui al punto 5.2;
- Rispetto dei termini di scadenza della domanda.
- Le candidature ammesse saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione. La valutazione dei candidati verterà:
- Sul curriculum vitae presentato con riferimento:
- Alla qualità della produzione scientifica, progettuale e di ricerca sperimentale valutata all’interno del panorama nazionale e internazionale, sulla base dell’originalità, del rigore metodologico e del carattere innovativo;
- Al numero dei lavori scientifici e di ricerca sperimentale pubblicati in riviste, monografie, volumi collettivi o atti di convegni, comunque dotati di comitati editoriali o organismi equivalenti;
- Alla continuità della produzione scientifica e di ricerca sperimentale e alla congruità complessiva con il settore concorsuale (con la ricerca oggetto del bando);
- Alla partecipazione a progetti di ricerca finanziati su bando da istituzioni pubbliche nazionali e internazionali;
- Ai periodi di formazione o ricerca svolti in Italia o all’estero presso università o qualificati centri di ricerca;
- Alla partecipazione a gruppi di ricerca nazionali e internazionali;
- All’attività didattica a livello universitario in Italia o all’estero attinente ai temi oggetti del bando;
- Alle collaborazioni scientifiche con istituzioni culturali e di ricerca legate alle tematiche oggetto del bando;
- Alla documentata attività di organizzazione di conferenze, seminari e workshop su tematiche del settore scientifico disciplinare e/o alla partecipazione in qualità di relatore;
- Alla partecipazione a comitati editoriali di riviste e di collane sui temi oggetto del bando;
- Alla curatela di mostre in spazi pubblici o privati su temi oggetto del bando;
- Alla conoscenza della lingua e della storia dell’arte italiane evincibili da curriculum.
- Sul progetto di ricerca proposto con riferimento:
- All’inquadramento del tema di ricerca proposto e allo stato della questione nella letteratura scientifica;
- Alla qualità di scrittura del progetto di ricerca;
- All’attendibilità del metodo proposto per studiare il tema e del relativo planning;
- Alla tipologia di luoghi e/o istituzioni scientifiche proposte come utili per la realizzazione del progetto.
Sulla base della valutazione del CV, delle pubblicazioni e del progetto, la Commissione effettuerà una selezione delle candidature più significative, approvando una “lista breve”, di candidati/e da invitare a colloquio.
I colloqui contribuiranno ad approfondire la conoscenza dei candidati/delle candidate e a fornire alla Commissione ulteriori elementiconoscitivi e di valutazione sulla personalità, sulle motivazioni espresse nella lettera, sul percorso e sull’organizzazione di ciascuno/a.
Al termine dei colloqui, la Commissione, nel verbale della seduta conclusiva, formulerà una motivata proposta al Consiglio di amministrazione del candidato o della candidata cui assegnare la borsa di studio.
A seguito dell’approvazione della proposta da parte del Consiglio di amministrazione, la Fondazione comunicherà per iscritto a tutti i partecipanti e a tutte le partecipanti l’esito della procedura entro il 31 maggio 2023.
L’avvio della borsa di studio è previsto entro la prima metà di giugno 2023.
Il presente bando non costituisce impegno ad affidare la borsa di studio. La Fondazione si riserva la facoltà di non dare corso all’assegnazione in assenza di candidati e di candidate ritenuti/e in possesso dei requisiti e/o di progetti di ricerca con le caratteristiche cercate, ovvero di prorogare, sospendere, modificare o revocare in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio la presente procedura.
- Trattamento dei dati personali
Il titolare del trattamento dei dati personali è la Fondazione La Quadriennale di Roma.
Roma, 7 marzo 2023