Archeoclub Massa Lubrense
Sala delle Sirene – Comune di Massa Lubrense
Largo Vescovado
29 Maggio 2026
La pittura di paesaggio tra Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina e Capri.
Dal Grand Tour alla Scuola di Resina
a cura di Angelo Di Modica.
Nel corso dell’Ottocento la penisola sorrentina e la costiera amalfitana sono state luogo di ispirazione per artisti provenienti da tutta Europa. Una terra di confine meta di viaggio per la natura incontaminata e per i magnifici paesaggi incastonati tra terra e mare, tra Golfo di Napoli e Golfo di Salerno, alla vista delle isole di Capri e Ischia. La particolare conformazione del territorio e la specificità paesaggistica hanno suscitato l’interesse di pittori con culture artistiche diverse: dai romantici ai realisti, dai veristi ai naturalisti, durante l’interno arco del XIX secolo.
Pittori francesi, austriaci, inglesi, tedeschi, olandesi, danesi, norvegesi, statunitensi, oltre a italiani, visitarono, sostarono, e alcuni si stabilirono, tra Amalfi, Positano, Sorrento, Massa Lubrense, Capri e altre località tra la Penisola e la Costiera. Artisti italiani come Giacinto Gigante, Nicola Palizzi, Alessandro La Volpe, Giovanni Battista, e stranieri come Albert Bierstadt, Oswald Achenbach hanno eletto quel territorio a loro musa ispiratrice. Il frutto di questo interesse sono le innumerevoli opere prodotte: paesaggi, vedute, marine che raccontano un grande pezzo della storia della pittura napoletana e europea e fanno da perfetta prova del potere attrattivo che quel lembo di terra ha esercitato durate l’interno 'secolo lungo'.
La giornata di studi La pittura di paesaggio tra Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina e Capri. Dal Grand Tour alla Scuola di Resina intende raccontare il modo attraverso il quale movimenti e singoli artisti hanno rappresentato il paesaggio della penisola sorrentina e della costiera amalfitana: indagare l’evolversi della pittura nel corso dell’Ottocento e primo decennio del Novecento attraverso la lettura delle opere ispirate al territorio da Vietri a Sorrento. L’obiettivo è quello di portare alla luce i motivi dell’arrivo di questi artisti in Penisola e in Costiera e come hanno raccontato quei luoghi, attraverso quali percorsi e quali scelte artistiche.
La giornata di studi sarà articolata in sessioni cronologico/tematiche partendo dalle ricerche degli artisti agli esordi del secolo, tra i viaggiatori del Grand Tour, il Romanticismo e la Scuola di Posillipo, fino ad arrivare alla Scuola di Resina e il primo decennio del Novecento.