Diffondiamo in allegato il programma del convegno “Le forme del museo. Questioni di metodo e casi di studio sulla storia visiva dei musei”, a cura di Silvia Cecchini, Paola D’Alconzo, Antonella Gioli e Donata Levi.
L’incontro si svolge nell’ambito del PRIN 2022 “Le forme del museo: progetto pilota per un atlante digitale dei musei italiani”, che coinvolge l’Università di Napoli Federico II, l’Università di Pisa, l’Università Roma Tre e l'Università di Udine, ed è organizzato con il contributo e la collaborazione istituzionale del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Napoli Federico II e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Si diffonde il programma della Giornate di studio a cura di Alexander Auf der Heyde e Claudio Gulli.
Si diffonde in allegato il programma della tavola rotonda e della giornata di studi "Sulle tracce degli artisti e delle artiste tra Roma e Parigi (1870-1918): musei, archivi e documentazione", che si terranno al Musée d'Orsay il 10 e l'11 aprile 2025.
L'evento si svolgerà in modalità mista. Per ricevere il link per seguirlo in modalità online, inviare una email al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si diffonde in allegato il programma del convegno in oggetto a cura di Elisabetta Neri, Laura Buccino, Paolo Liverani, Fulvio Cervini.
Si diffondono la locandina e il programma del convegno "Gallerie private d'arte moderna a Roma, 1940-1960. La fase della rinascita" a cura di Ilaria Schiaffini.
Raffaella Fontanarossa (Accademia di Belle Arti di Macerata)
mercoledì 26 febbraio 2025 | ore 15,00, Santa Chiara Lab, Aula Meeting
Maria Ida Catalano (Università degli Studi della Tuscia)
Claudio Zambianchi (Sapienza - Università di Roma)
mercoledì 16 aprile 2025 | ore 11,15, Santa Maria della Scala, Sala Sant'Ansano
Barbara Cinelli (Università degli Studi di Roma Tre)
Il metodo indisciplinato di Paola Barocchi: "una sola stazione di partenza: il contemporaneo"
mercoledì 21 maggio 2025 | ore 11,15, Santa Chiara Lab, Aula Meeting
Valerio Terraroli (Università degli Studi di Verona)
Rossana Bossaglia e la codificazione critica di alcune fasi dell'arte del primo Novecento
Museo di Roma, Sala Tenerani
venerdì 31 gennaio 2025 ore 17.00
Nella Roma della prima età moderna, le donne appartenenti alle famiglie dei papi partecipano di un intreccio di relazioni continuamente rinnovato a ogni pontificato dall'arrivo di nuovi lignaggi e dalle alleanze matrimoniali. Come insegna una consolidata storiografia, le nobildonne rappresentano un elemento fondamentale del sistema di potere della Curia romana, capace anche di estendersi oltre lo Stato della Chiesa. Le committenze femminili investono fondazioni ecclesiastiche, cantieri conventuali e laici, manufatti artistici e programmi di decorazione degli interni, ma la volontà di distinguersi e di assecondare i propri gusti artistici riguarda anche la musica.
L'interesse generale per Artemisia Gentileschi è cresciuto esponenzialmente negli ultimi trent'anni, stimolato da un crescente corpus di studi sull'artista. Le scoperte d'archivio e le ricerche accademiche hanno dimostrato che Artemisia è una figura storica complessa e multidimensionale che, man mano che ne vengono studiate le opere, rivela costantemente nuovi aspetti della sua identità artistica e del suo programma.
In questa relazione, presentata in concomitanza con la mostra Roma Pittrice, si parla di alcune recenti scoperte della professoressa Mary Garrard, con particolare attenzione a due opere che Artemisia dipinse a Roma, la Madonna Lattani della Galleria Spada, Roma (1612 circa), e la Giuditta e la serva di Detroit (1625 circa).
Artemisia nacque e crebbe fino alla maturità artistica a Roma, ma visse e lavorò molti anni a Firenze, Venezia, Londra e Napoli. Ciononostante, rivendicò sempre le proprie origini, dicendo in tarda età a un mecenate: "Io so' Romana e perciò voglio procedure sempre alla Romana".
Moderano la conferenza Ilaria Miarelli Mariani Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina e la dott.ssa Ilaria Arcangeli
Sabato 25 gennaio 2025 ore 17.00
La conferenza, in lingua inglese, sarà fruibile anche online con Microsoft Teams
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Si diffonde in allegato il programma della giornata di studi "Francesco da Sangallo, statuario e ritrattista «favorito della casa de' Medici» nuove letture storiche e diagnostiche" a cura di Floriana Conte e Benedetta Mattucci.
Si diffonde in allegato la locandina e il programma della Giornata di studi: "Titina Maselli" (Roma, 17 gennaio 2025) a cura di Ilaria Schiaffini e Giulia Tulino.
Vede finalmente la luce e apre i battenti al pubblico il nuovo spazio espositivo, voluto dal Comune di Monreale e finanziato con fondi regionali e nazionali, progettato da un team multidisciplinare di architetti, ingegneri, tecnici, storici e storici dell’arte. L’ideazione ed il progetto dell’allestimento museale sono degli architetti Giuseppe Di Benedetto, Giovanni Nuzzo, Sabina Di Cristina, lole Gini e degli ingegneri Pietro Faraone e Giovanni Pecorella. Il progetto multimediale e le videoinstallazioni (2018) sono di Studio Azzurro (https://www.studioazzurro.com/opere/la-fabbrica-di-guglielmo/), con l’ideazione e la regia di Leonardo Sangiorgi e il coordinamento del progetto multimediale di Olivia De Muro. I contenuti museologici e testuali (2010-2017) sono, invece, a cura dei proff. Pietro Corrao, Giuseppe Di Benedetto e Giovanni Travagliato (Università degli Studi di Palermo), e della dott.ssa Serena Falletta (Soprintendenza Archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo). Le aree tematiche del museo riguardano: 1. l'abbazia benedettina di Santa Maria Nuova e la Basilica Cattedrale di Monreale; 2. l'architettura in età normanna e il sincretismo culturale; 3. l'Arcidiocesi e il Regnum Siciliae Ducatus Apuliae et Principatus Capuae.
In allegato i dettagli e il programma del Convegno La scultura lombarda di XII secolo nel dibattito storiografico europeo.
L'iniziativa si terrà giovedì 5 e venerdì 6 dicembre 2024 a Parma presso l'Auditorium dell’APE Parma Museo (Via Farini 32/A).
Il Convegno è organizzato dal prof. Giorgio Milanesi e dall'Unità Arte Musica e Spettacolo del Dipartimento D.U.S.I.C. dell'Università di Parma e rientra nell’ambito del PRIN 2022 Deconstructing “Lombard Identity”. For a new Vision of Romanesque Sculptur e in the North Italian Context, coordinato dall'Università di Pavia (P.I. prof. Luigi Carlo Schiavi, Dipartimento di Studi Umanistici) con le Università degli studi di Milano (prof. Fabio Scirea, Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali) e di Parma.
- Giornate di studio: "BorderArt(E)Scapes. Arte contemporanea, antropologia e “paesaggi di confine”: dalla fine dell’Ottocento agli anni Duemila, leggere la contemporaneità e sperimentare nuove pratiche di ricerca" (5-6 dicembre 2024)
- Convegno: "Francesco Arcangeli (1915-1974). Critica d'arte come storia / Storia dell'arte come critica" (Pisa, 4-5 dicembre 2024)
- Giornata di studio: "Lungo l'acquedotto" (Roma, 3/12/2024)
- Convegno CUNSTA 2024: "Arte Ambiente Paesaggio.Temi e percorsi critici dal Medioevo all'età contemporanea" (Padova, 29-30 novembre 2024)