Onorevole Ministro,
a nome della Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell’Arte, di cui sono Presidente, Le chiedo cortesemente di volermi ascoltare in relazione ai costituendi registri nazionali dei professionisti, come previsto dalla recente modifica all’articolo 9 bis del Codice dei Beni Culturali, nello specifico, evidentemente, per quanto concerne il profilo degli storici dell’arte.
So bene che il rapporto istituzionale è tra i Ministeri, ma, data la materia in discussione e la multiforme tipologia dei percorsi formativi rintracciabili negli ordinamenti nei nostri Atenei, pur nel quadro dei vincoli stabiliti dalla normativa ministeriale, Le chiediamo di considerarci validi interlocutori, dato il diretto coinvolgimento nella docenza universitaria del settore e la
nostra conseguente, fondata esperienza dei relativi processi formativi.
Vorremmo essere utili per la definizione della prima voce dei requisiti minimi “di adeguata formazione ed esperienza professionale” per l’accesso negli elenchi dei professionisti degli storici dell’arte presso il MIBACT. Conoscendo la realtà delle lauree magistrali sia in storia dell’arte che in altre discipline, ma con curricula nelle materie storico-artistiche, riteniamo che possa essere utilmente suggerita, come requisito minimo, una Laurea Magistrale in una classe dell’area 10 CUN, che comporti, nell’arco dell’intero quinquennio di studi, fra primo e secondo livello, l’ottenimento di almeno 84 CFU nei quattro settori disciplinari che costituiscono il nostro macrosettore concorsuale, e il sostenimento di una tesi in uno dei detti settori.
Si tratta di requisito minimo, dandosi come attestato di una formazione effettiva, al fine della costituzione del registro professionale, il possesso di un Diploma di scuola di Specializzazione o Perfezionamento in Beni Storico-Artistici, ovvero, ancora, di un Diploma di Dottorato in una disciplina storico-artistica.
Grata della Sua attenzione su una questione per noi di massima importanza, perché coinvolge in pieno l’avvenire professionale dei nostri studenti, e, quindi, investe il senso stesso della nostra missione universitaria, La prego, Onorevole Ministro, di accettare i miei più cordiali saluti.
Maria Grazia Messina
Prof. Ord. di Storia dell’Arte Contemporanea
Coordinatrice della Scuola di Dottorato in Storia dell’Arte delle Università di Firenze, Pisa, Siena
Dipartimento SAGAS –Università di Firenze
Via Gino Capponi 9 -50121 Firenze
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