CFP: La cartapesta in Puglia e nel resto d’Italia dal Sette al Novecento anche in rapporto all’Europa meridionale. Arte, devozione e conservazione (scad. 24/09/2023)

CFP: La cartapesta in Puglia e nel resto d’Italia dal Sette al Novecento anche in rapporto all’Europa meridionale. Arte, devozione e conservazione (scad. 24/09/2023)

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI

La cartapesta in Puglia e nel resto d’Italia dal Sette al Novecento anche in rapporto all’Europa meridionale. Arte, devozione e conservazione

a cura di Nicola Cleopazzo e Letizia Gaeta

LECCE, sedi varie, 18-19 dicembre 2023

Deadline: 24 settembre 2023

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Nel corso del Settecento l’antica tecnica della cartapesta, sempre più ‘di moda’ nella capitale del Viceregno, Napoli, conobbe una singolare diffusione in Puglia e in particolar modo a Lecce e nel Salento. Entro pochi decenni proprio la città salentina, grazie a figure come Mauro Manieri (1687-1744) e in seguito Pietro Surgente (1742-1827), divenne la capitale produttiva e commerciale della plastica cartacea. La massiccia richiesta dei più leggeri simulacri in cartapesta per i riti processionali di antica e recente origine, promossi da ordini religiosi, clero secolare e principalmente dalle confraternite, decretò l’ampio e duraturo successo del ‘nuovo’ materiale. Successo che rimase incontrastato fino agli anni Trenta del Novecento, quando la produzione locale di opere in cartapesta, non solo sacra, aveva ormai assunto una dimensione semi-industriale.

Il convegno in oggetto proverà a indagare questo fenomeno storico-artistico dalle origini fino alla sua ultima fase, ponendo l’attenzione sulle origini settecentesche della diffusione della cartapesta in Puglia, sui principali cartapestai attivi nella regione nell’arco temporale considerato, sull’evolversi delle tipologie e delle tecniche adottate, su siti pugliesi semi-sconosciuti che conservano più statue in cartapesta degni di maggiore interesse, su pratiche o riti processionali e devozionali connessi ai simulacri in cartapesta.

Il focus del convegno dalla Puglia si estenderà quindi al resto d’Italia e ai Paesi del Mediterraneo, analizzando casi di studio che, per i diversi campi d’indagine sopraindicati, presentano punti di connessione o caratteri peculiari rispetto a quelli pugliesi oppure che documentano l’imponente diffusione della cartapesta salentina e pugliese fuori dai confini religiosi, specie tra Otto e Novecento.

Specifica attenzione, senza limiti geografici, sarà rivolta anche a tematiche riguardanti la conservazione della statuaria cartacea e all’uso, alle tipologie e ai maestri della cartapesta in età contemporanea.

 

Il convegno è parte integrante del progetto di ricerca ‘La Puglia della cartapesta dal Settecento al Novecento: un atlante storico-artistico-antropologico’, finanziato a seguito di bando pubblico dalla Regione Puglia con DGR n. 653 del 07/05/2020, nell’ambito del Programma ‘Research for Innovation (REFIN)’-POR PUGLIA FESR-FSE 2014/2020. Progetto le cui attività di ricerca sono state svolte da Nicola Cleopazzo sotto la supervisione di Letizia Gaeta (Università del Salento, Dipartimento di Beni Culturali), curatori del convengo. Al termine dell’evento sarà presentato al pubblico il sito  https://www.lapugliadellacartapesta.it, atlante digitale dei principali manufatti storici in cartapesta pugliesi legati ai riti processionali, risultato finale del progetto.

 

Temi di interesse su cui dovranno essere incentrate le proposte, a ognuno dei quali saranno dedicate le sessioni del convegno:

  • La cartapesta in Puglia dal Settecento ai primi tre decenni del Novecento: protagonisti, temi, luoghi;
  • La cartapesta in Italia e nei paesi del Mediterraneo dal Settecento ai primi tre decenni del Novecento: usi, tipologie, manufatti legati a riti processionali, diffusione della cartapesta salentina e pugliese fuori dalla Regione Puglia;
  • Aspetti devozionali legati ai manufatti storici in cartapesta: processioni, riti, tradizioni;
  • Conservazione della cartapesta storica: metodologie e strumenti di intervento filologico; interventi esemplificativi, anche per la loro non scientificità; contributo del restauro alla conoscenza della tecnica e di altri aspetti della cartapesta storica;
  • La cartapesta oggi: cartapestai contemporanei; la cartapesta e l’arte contemporanea; tecnica e soggetti della cartapesta odierna.

 

La proposta di partecipazione, che dovrà includere un breve abstract dell’intervento (max. 2500 caratteri) e la biografia scientifica dell’autore o degli autori (max. 2000 caratteri), dovrà essere inviata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e/o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 24 settembre 2023.

I curatori del convegno e i membri del comitato scientifico (che saranno resi noti dopo la scadenza dell’invio delle candidature), s’impegnano a fornire i risultati della call for papers entro il 15 ottobre 2023.

Ogni intervento dovrà avere una durata di 20 minuti.

Le proposte di comunicazione potranno pervenire in italiano, inglese o spagnolo.

È prevista la pubblicazione degli atti; i testi delle comunicazioni dovranno essere consegnati tra la fine di gennaio e i primi di febbraio 2024, secondo modalità e norme redazionali che saranno comunicate con anticipo dai curatori.

Sarà possibile partecipare come relatore e assistere come uditore al convegno sia in presenza sia da remoto, per tale ragione non è previsto il rimborso di spese per viaggi e alloggi. Per coloro che ne faranno richiesta sarà rilasciato un attestato di frequenza/partecipazione.

 

 

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