CFP:

CFP: "Collezionare e insegnare. Il dispositivo della raccolta tra arte e costruzione delle conoscenze" (scad. 31/01/2024)

Convegno di studi per la formazione degli insegnanti

Università degli Studi di Messina

Con il patrocinio della Società Italiana di Storia della Critica d’Arte

e della Società Italiana di Pedagogia

Messina e Noto, 17-20 aprile 2024

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Il convegno si propone di analizzare, attraverso una pluralità di punti di vista disciplinari, il fenomeno del collezionismo nella sua peculiare accezione didattica e educativa. Se raccogliere è connaturato alla specie umana e ne costituisce uno degli archetipi dell’agire, il conservare oggetti investiti di un significato simbolico, estetico, educativo, affettivo avrà avuto un ruolo fondamentale nel costruire il reticolo di conoscenze adatte alla presa di coscienza, e finanche di “possesso”, del mondo. Di più, gli effetti cognitivi della raccolta saranno discesi nella propensione a sistemare e settorializzare i campi del sapere, in un esatto parallelismo tra ordine mentale e repertoriazione degli oggetti. Le collezioni hanno dunque sempre più largamente assunto il ruolo di dispositivi didascalici, capaci di insegnare al fruitore tutta una serie di nozioni attestate alla intersezione fra il visivo e il narrativo: nel caso dei prodotti artistici, tra l’altro, la successione e la convivenza degli stili, la classificazione dei generi e la loro descrizione, il riconoscimento delle immagini e del loro significato, la individuazione delle epoche.

Nel convegno si confronteranno dunque studiosi di museologia, di storia dell’arte, di scienze pedagogiche e psicologiche, di storia del diritto alla ricerca di un territorio comune nel quale il museo, la collezione, la raccolta costituiscono i prototipi della formazione del sapere e della preservazione della memoria.

Linee di indirizzo e principali contenuti delle proposte:

- La formazione delle raccolte e la costruzione del sapere

- La conservazione della memoria

- La serie in quanto meccanismo logico

- Le collezioni di ritratti tra memento e rievocazione fisiognomica

- La vocazione didattica del Museo

- La sistemazione e il repertorio: suddividere le cose

- La descrizione delle raccolte come strumento didascalico

- La collezione come dispositivo di intervento sulla disabilità

- Il diritto della collezione

- Le derive della raccolta

 

I candidati alla partecipazione sono pregati di produrre un abstract del loro contributo (150 parole) in

italiano e in inglese, indicando il tema di riferimento tra quelli sopra proposti.

Scadenza invio abstract: 31 gennaio 2024

Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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