Esotico. L’alterità nelle arti visive, dal Medioevo alla contemporaneità
Milano, 14 novembre 2025
Scadenza per l’invio delle proposte: 20 agosto 2025
PROROGATA AL 08/09/2025
La categoria dell’esotico ha attraversato la storia della cultura occidentale fin dall’antichità, accompagnando le numerose occasioni in cui popoli diversi sono entrati in contatto e hanno in vari modi dato testimonianza di tentativi di indagare la diversità, dal punto di vista del linguaggio o, più spesso, della rappresentazione. Se, in astratto, il concetto di esotico, come quello di alterità, è relativo, nella sua concretezza storica esso si è radicato su punti di vista ben precisi: come notoriamente affermato da Victor Segalen nel suo fondamentale Saggio sull’esotismo, l’esotico è inteso come rappresentazione del diverso da un punto di vista dominante, categoria estetica ma anche ontologica tipica dell’imperialismo.
Questo termine diventa pertanto emblematico di una tendenza a irrigidire la costruzione ideologica di un io, di una tipologia di soggetto normale, rispetto alla quale l’altro è definito dalla rappresentazione univoca delle sue differenze. Nella storia dell’arte, l’esotico ha avuto un impatto radicale, tanto nella costruzione ed evoluzione di un’iconografia del diverso, di nuove e complesse modalità di rappresentazione, quanto nei processi di ibridazione stilistica e di messa in discussione di forme espressive e linguaggi consolidati. Allo stesso tempo, i fenomeni definiti sotto questo concetto tendono ad indentificare forme di appropriazione e criteri di rappresentazione che ci rivelano i tratti della cultura dell’osservatore più che di quella dell’oggetto di osservazione, soprattutto laddove operino dinamiche di potere, che nel caso del mondo occidentale hanno portato al consolidamento della cultura patriarcale e coloniale. Ecco allora che l’esotismo diventa oggetto di critica da parte del pensiero decostruttivista e dei suoi derivati, dalla definizione di “orientalismo” alle più recenti pratiche di de-colonizzazione, in un contesto che ha portato, tra l’altro, ad assumere le caratteristiche dell’esotico (diffidenza e fascinazione, marcatura delle differenze, raffigurazione nostalgica, oggettificazione, e così via) per descrivere il rapporto dello sguardo dominante rispetto a diverse forme di alterità, come quella di genere.
L’arte, nel suo collocarsi tra diversi sguardi (frutto di quello dell’autore, oggetto di quello del fruitore, e talvolta dello stesso oggetto di rappresentazione) mette a tema i principali problemi legati all’esotico in tutte le sue forme, facendo emergere, nel corso della sua storia, i diversi regimi scopici all’opera. Oggi, in particolare, la riflessione su questi temi riguarda tanto la produzione artistica contemporanea, figlia di uno sguardo a sua volta problematizzato dalla critica, tanto il racconto dell’arte del passato, costantemente messo alla prova dei tempi, nella consapevolezza che anche il racconto storico stesso è una forma di rappresentazione.
Verranno valutate proposte articolate sulla base delle seguenti linee di ricerca:
- Forme di rappresentazione dell’altro, dall’età medievale alla contemporaneità
- Modalità di soggettivazione e di costruzione del punto di vista
- Forme di alterità e di “differenza” tra le figure del sistema-arte: artisti e artiste, critici e critiche, etc.
- Alterità, stili e forme artistiche: imitazione, parodia, citazione, appropriazione
- Alterità e medium artistici, vecchi e nuovi
- Centri e periferie
- Esotico e periodizzazione
- Forme dell’alterità: identità, genere, cultura
- Il luoghi dell’altro: paesaggio, architettura, ambiente
- Posizioni critiche sull’esotico
La giornata di studi avrà luogo presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Milano, il 14 novembre 2025 e sarà seguita dalla riunione plenaria della CUNSTA del 15 novembre.
Le spese di viaggio e pernottamento saranno a carico dei relatori.
L’abstract della proposta (max 1500 caratteri) e un breve cv dovranno essere inviati all’attenzione del Direttivo della CUNSTA all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 20 agosto 2025; l’’esito della selezione sarà comunicato entro il 15 settembre 2025.
Si prevede la pubblicazione degli atti.