Gruppo Scientifico Disciplinare Storia dell’arte - BOZZA DECLARATORIA
Di seguito si pubblica la bozza, stilata di concordo con la SISCA, della declaratoria del nuovo GSD (gruppo scientifico disciplinare) che sostituisce il settore concorsuale storia dell’arte 10-B/1.
Il GSD si interessa all’attività scientifica e formativa nel campo dello studio storico, critico e filologico, dell’architettura, della scultura, della pittura, della miniatura, delle arti suntuarie e decorative, della grafica, della fotografia, della video e digital art, del design e in generale di tutte le forme delle arti visive a partire dal medioevo fino all’ età contemporanea. Comprende inoltre lo studio storico, teorico e metodologico della didattica della Storia dell’arte, della letteratura e della storiografia artistica e della critica d’arte, della storia del gusto, del costume e della moda, della committenza e della fruizione, del collezionismo e della curatela, della circolazione e ricezione delle opere attraverso i secoli e della loro riproduzione in vari medium, della storia e dell’organizzazione e funzionamento dei musei e delle esposizioni, della storia delle tecniche artistiche, della conservazione e della storia e teorie del restauro. Si occupa inoltre della fortuna degli artisti e delle loro opere e, più in generale, della gestione, della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico e del cultural heritage (storia dell’arte medievale, moderna, contemporanea, museologia e critica artistica e del restauro). Tale studio è fondato in primo luogo sulle opere, nella loro natura di prodotto intellettuale e materiale, sul loro contesto originario, sulla loro storia conservativa, collezionistica e sulla loro ricezione ed esposizione; si avvale dell’analisi stilistica, iconografica e iconologica, della storia sociale dell’arte, della diagnostica artistica, della storia dell’arte digitale, della conoscenza dei documenti e delle fonti testuali e visivi e della storia della critica della disciplina.
In particolare, la storia dell’arte medievale ha come oggetto privilegiato gli studi sulle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, grafiche, sulla miniatura e le cosiddette arti minori e sulla produzione artigianale dal tardo antico all’età rinascimentale, nell'occidente europeo e in ambito bizantino. La storia dell’arte moderna gli studi sulle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, delle cosiddette arti minori e della produzione artigianale dal tardo medioevo al primo Ottocento, del disegno, dell'incisione e della grafica. La storia dell’arte contemporanea gli studi sulla produzione artistica del XIX, XX e XXI secolo, con attenzione a tutti i linguaggi espressivi, da quelli storicamente consolidati (pittura, scultura, disegno e grafica) fino alle poetiche del corpo, dell’ambiente, del concetto e della medialità (dalla fotografia fino alle pratiche del digitale). La museologia e la critica artistica e del restauro gli studi di carattere storico, teorico e metodologico sulla letteratura e storiografia artistica, sulla critica d’arte, sulla storia sociale dell’arte e sulla storia del gusto, quelli sulla storia del collezionismo e dei musei comprendendo l’organizzazione, il funzionamento e la didattica dei musei; si aggiungono gli studi sulle tecniche artistiche e sulla storia e teorie della tutela, della conservazione, del restauro e della valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale e le edizioni critiche di testi di interesse storico-artistico
Parole chiave:
Storia dell’arte Medievale (L-ART/01); Storia dell’Arte Moderna (L-ART/02); Storia dell’Arte Contemporanea (L-ART/03); Critica artistica, Museologia, Storia e teorie del Restauro (L-ART/04)