CONVOCAZIONE ASSEMBLEA - 22 dicembre 2022

Oggetto: convocazione assemblea dei soci il giorno 22 dicembre in modalità a distanza

Link: https://unitus.zoom.us/j/93098549984?pwd=SFVsVFp5ZUNjTVZpY1ZWUU9wbXlRZz09

la password verrà comunicata con una mail

 

Roma, 5 dicembre 2022

 

A tutte le associate e a tutti gli associati,

con la presente il Direttivo CUNSTA convoca un’assemblea congiunta con la SISCA. La riunione si svolgerà in modalità a distanza dalle ore 10 alle ore 12 ca. di giovedì 22 dicembre 2022 con un solo punto all’ordine del giorno: declaratoria del Gruppo Scientifico Disciplinare “Storia dell’arte”.

Il 23 dicembre dalle ore 10,00 alle ore 24.00 i soci Cunsta potranno votare con il medesimo sistema adottato durante l’assemblea di settembre. La votazione avrà luogo attraverso login sul nostro sito.

Si ricorda che potranno partecipare alla votazione solo i soci Cunsta che hanno provveduto al pagamento della quota 2022, il termine ultimo per regolarizzare la propria posizione è il 14 dicembre 2022 (sul sito sono indicate le modalità), dandoci così il tempo per aggiornare l’elenco degli aventi diritto al voto.

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Al di là dell’aspetto formale, certamente non irrilevante, il Direttivo auspica che il dibattito possa portare a un chiarimento delle diverse posizioni che sono emerse sulla formulazione e sulla sostanza della declaratoria, tenendo presenti le sue ricadute sul reclutamento e sugli avanzamenti di carriera dei nostri soci (presenti e futuri) e quindi sull’identità stessa della disciplina. Alla luce delle pressanti sollecitazioni del nostro rappresentante in area 10 CUN, il nodo deve essere sciolto in tempi stretti e anche per tale ragione sarà necessario esprimersi attraverso il voto.

Questo non significa che la questione sia chiusa. L’inserimento strutturato dei docenti di tecniche di restauro nei corsi a ciclo unico deve trovare una soluzione, peraltro prevista dal decreto istitutivo di quei corsi di laurea. L’opinione dei diretti interessati – i docenti restauratori – è evidentemente dirimente. In questo contesto il Direttivo, pur consapevole degli attuali ostacoli normativi, auspica che nell’alveo dell’area 10 CUN si possa creare un GSD che inquadri i restauratori dei beni culturali. La presenza in area 10 di numerose discipline storiche con le quali dialogano i restauratori dei beni culturali costituisce il fondamento scientifico e logico di tale scelta. Il Direttivo

ribadisce la propria contrarietà alla proposta di inserire il restauro dei beni culturali in area 8 CUN. Se attuata, tale scelta striderebbe con gli interessi scientifici e con l’operatività dei variegati campi di intervento dei restauratori dei beni culturali e, soprattutto, con il fruttuoso rapporto di conoscenza che la prassi del restauro ha intrattenuto con le diverse discipline storiche.

Il Direttivo CUNSTA

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Si allega alla presente la declaratoria elaborata dal Direttivo

 

GSD Storia dell’arte

Il GSD si interessa all’attività scientifica e formativa nel campo dello studio storico, critico e filologico, dell’architettura, della scultura, della pittura, della miniatura, delle arti suntuarie e decorative, della grafica, della fotografia, della video e digital art, del design e in generale di tutte le forme delle arti visive a partire dal medioevo fino all’ età contemporanea. Comprende inoltre lo studio storico, teorico e metodologico della didattica della Storia dell’arte, della letteratura e della storiografia artistica e della critica d’arte, della storia del gusto, del costume e della moda, della committenza e della fruizione, del collezionismo e della curatela, della circolazione e ricezione delle opere attraverso i secoli e della loro riproduzione in vari medium, della storia e dell’organizzazione e funzionamento dei musei e delle esposizioni, della storia delle tecniche artistiche, della conservazione e della storia e teorie del restauro. Si occupa inoltre della fortuna degli artisti e delle loro opere e, più in generale, della gestione, della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico (storia dell’arte medievale, moderna, contemporanea, museologia e critica artistica e del restauro). Tale studio è fondato in primo luogo sulle opere, nella loro natura di prodotto intellettuale e materiale, sul loro contesto originario, sulla loro storia conservativa, collezionistica e sulla loro ricezione ed esposizione; si avvale dell’analisi stilistica, iconografica e iconologica, semiologica, della storia sociale dell’arte, della diagnostica artistica, della storia dell’arte digitale, della conoscenza dei documenti e delle fonti testuali e visivi e della storia della critica della disciplina.

In particolare, la storia dell’arte medievale ha come oggetto privilegiato gli studi sulle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, grafiche, sulla miniatura e le cosiddette arti minori e sulla produzione artigianale dal tardo antico al primo Quattrocento, nell’occidente europeo e in ambito bizantino. La storia dell’arte moderna gli studi sulle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, delle arti decorative e della produzione artigianale dal tardo medioevo al primo Ottocento, del disegno, dell’incisione e della grafica. La storia dell’arte contemporanea gli studi sulla produzione artistica del XIX, XX e XXI secolo, con attenzione a tutti i linguaggi espressivi, da quelli storicamente consolidati (pittura, scultura, disegno e grafica) fino alle poetiche del corpo, dell’ambiente, del concetto e della medialità (dalla fotografia fino alle pratiche del digitale). La museologia e la critica artistica e del restauro gli studi di carattere storico, teorico e metodologico sulla letteratura e storiografia artistica, sulla critica d’arte, sulla storia sociale dell’arte e sulla storia del gusto, quelli sulla storia del collezionismo e dei musei comprendendo l’organizzazione, il funzionamento e la

didattica dei musei; si aggiungono gli studi sulle tecniche artistiche e sulla storia e teorie della tutela, della conservazione, del restauro e della valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale e le edizioni critiche di testi di interesse storico-artistico.

Si occupa del restauro come momento conoscitivo dell’opera d’arte, dei materiali, dei processi di degrado, della conservazione preventiva e programmata, della documentazione degli interventi conservativi e diagnostici.

Parole chiave:

Storia dell’arte Medievale (L-ART/01); Storia dell’Arte Moderna (L-ART/02); Storia dell’Arte Contemporanea (L-ART/03); Critica artistica, Museologia, Storia e teorie del Restauro (L-ART/04).

GSD Storia dell’arte – Declaratorie SSD L-ART/01/02/03/04

L-Art/01 La storia dell’arte medievale ha come oggetto gli studi sulle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, grafiche, sulla miniatura e le cosiddette arti minori e sulla produzione artigianale dal tardo antico al primo Quattrocento, nell’occidente europeo e in ambito bizantino.

L-Art/02 La storia dell’arte moderna ha come oggetto gli studi sulle opere architettoniche, scultoree, pittoriche, delle arti decorative e della produzione artigianale dal tardo medioevo al primo Ottocento, del disegno, dell’incisione e della grafica.

L-Art/03 La storia dell’arte contemporanea ha come oggetto gli studi sulla produzione artistica del XIX, XX e XXI secolo, con attenzione a tutti i linguaggi espressivi, da quelli storicamente consolidati (pittura, scultura, disegno e grafica) fino alle poetiche del corpo, dell’ambiente, del concetto e della medialità (dalla fotografia fino alle pratiche del digitale).

L-Art/04 La museologia e la critica artistica e del restauro hanno come oggetto gli studi di carattere storico, teorico e metodologico sulla letteratura e storiografia artistica, sulla critica d’arte, sulla storia sociale dell’arte e sulla storia del gusto, quelli sulla storia del collezionismo e dei musei comprendendo l’organizzazione, il funzionamento e la didattica dei musei; si aggiungono gli studi sulle tecniche artistiche e sulla storia e teorie della tutela, della conservazione, del restauro e della valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale e le edizioni critiche di testi di interesse storico-artistico.

Superate le attuali improrogabili scadenze, appurato l’interesse dei restauratori dei BB.CC ad entrare nell’area 10 del CUN, la CUNSTA – consapevole delle attuali difficoltà normative – auspica che in un futuro prossimo si possa attivare, sempre in area 10, un GSD ad hoc per Restauro.

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