Si diffonde il programma del convegno "Arte contemporanea nelle università. Storie, pratiche collezionistiche, digitalizzazione e valorizzazione ", che si terrà a Palermo il prossimo 19 maggio.
L’incrocio degli sguardi e delle competenze fra scienziati, conservatori, restauratori e storici dell’arte può produrre reali avanzamenti nelle conoscenze. Il convegno è dedicato a illustrare e discutere attraverso casi studio l’apporto offerto alla storia dell'arte dall’indagine tecnica, intesa non solo come corredo di ricerche scientifiche a margine di restauri o mostre, ma come parte integrante dell’indagine storico artistica, a fianco degli altri strumenti della disciplina.
L'iniziativa, realizzata nell'ambito delle attività del progetto di eccellenza del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell'Università degli Studi di Siena, Sostenibilità e Occupabilità nel Patrimonio Cultura, è rivolta agli studenti dei corsi di laurea e agli allievi della Scuola di Specializzazione e della Scuola di Dottorato in Storia dell’arte, ma coinvolge un pubblico più vasto e attrae studiosi di diversa formazione e provenienza. Numerose le istituzioni coinvolte, nazionali e internazionali.
Diffondiamo in allegato il programma del seminario a cura di Pasquale Fameli e Federica Muzzarelli che si terrà il prossimo 10 maggio presso l'Università di Bologna.
Diffondiamo in allegato il programma del convegno Convegno: "Fra Storia e sistema. Gli uffizi di Luigi Lanzi e Giuseppe Pelli Bencivenni al cimento dei lumi: 1775-2025" a cura di Fabrizio Paolucci, Paolo Pastres, Massimiliano Rossi, Simone Verde (Firenze, 14-16 aprile 2025)
Diffondiamo in allegato il programma del convegno “Le forme del museo. Questioni di metodo e casi di studio sulla storia visiva dei musei”, a cura di Silvia Cecchini, Paola D’Alconzo, Antonella Gioli e Donata Levi.
L’incontro si svolge nell’ambito del PRIN 2022 “Le forme del museo: progetto pilota per un atlante digitale dei musei italiani”, che coinvolge l’Università di Napoli Federico II, l’Università di Pisa, l’Università Roma Tre e l'Università di Udine, ed è organizzato con il contributo e la collaborazione istituzionale del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Napoli Federico II e del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Si diffonde il programma della Giornate di studio a cura di Alexander Auf der Heyde e Claudio Gulli.
Si diffonde in allegato il programma della tavola rotonda e della giornata di studi "Sulle tracce degli artisti e delle artiste tra Roma e Parigi (1870-1918): musei, archivi e documentazione", che si terranno al Musée d'Orsay il 10 e l'11 aprile 2025.
L'evento si svolgerà in modalità mista. Per ricevere il link per seguirlo in modalità online, inviare una email al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si diffonde in allegato il programma del convegno in oggetto a cura di Elisabetta Neri, Laura Buccino, Paolo Liverani, Fulvio Cervini.
Si diffondono la locandina e il programma del convegno "Gallerie private d'arte moderna a Roma, 1940-1960. La fase della rinascita" a cura di Ilaria Schiaffini.
Si diffonde in allegato la lettera aperta della CUNSTA sulla attuale gestione della Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea.
Raffaella Fontanarossa (Accademia di Belle Arti di Macerata)
mercoledì 26 febbraio 2025 | ore 15,00, Santa Chiara Lab, Aula Meeting
Maria Ida Catalano (Università degli Studi della Tuscia)
Claudio Zambianchi (Sapienza - Università di Roma)
mercoledì 16 aprile 2025 | ore 11,15, Santa Maria della Scala, Sala Sant'Ansano
Barbara Cinelli (Università degli Studi di Roma Tre)
Il metodo indisciplinato di Paola Barocchi: "una sola stazione di partenza: il contemporaneo"
mercoledì 21 maggio 2025 | ore 11,15, Santa Chiara Lab, Aula Meeting
Valerio Terraroli (Università degli Studi di Verona)
Rossana Bossaglia e la codificazione critica di alcune fasi dell'arte del primo Novecento
Museo di Roma, Sala Tenerani
venerdì 31 gennaio 2025 ore 17.00
Nella Roma della prima età moderna, le donne appartenenti alle famiglie dei papi partecipano di un intreccio di relazioni continuamente rinnovato a ogni pontificato dall'arrivo di nuovi lignaggi e dalle alleanze matrimoniali. Come insegna una consolidata storiografia, le nobildonne rappresentano un elemento fondamentale del sistema di potere della Curia romana, capace anche di estendersi oltre lo Stato della Chiesa. Le committenze femminili investono fondazioni ecclesiastiche, cantieri conventuali e laici, manufatti artistici e programmi di decorazione degli interni, ma la volontà di distinguersi e di assecondare i propri gusti artistici riguarda anche la musica.