CFP:

CFP: "Le arti a Roma nel secondo Seicento" (Roma, 28-29 settembre 2023)

Roma, Istituto Storico Austriaco, Viale Bruno Buozzi 111, 00197 Roma

28-29 settembre 2023

deadline 15 aprile 2023

Si invitano studiose e studiosi a presentare contributi innovativi ed inediti che gettino luce sul secondo Seicento a Roma, un periodo di passaggio estremamente affascinante e complesso, segnato da importanti avvenimenti (dalla scomparsa di artisti come Pietro da Cortona, Nicolas Poussin e Gian Lorenzo Bernini, alla fondazione dell’Académie de France e dell’Accademia dell’Arcadia, fino all’inizio del collezionismo da Grand Tour) e ricco di tendenze stilistiche che convivono, di artisti sommi e di tanti comprimari che partecipano della vita artistica della città, contribuendo al suo rigoglio. Al centro dell’iniziativa si pone la figura dell’artista e la sua attività. Come si insegnava, come si lavorava nei cantieri decorativi e in bottega, quali erano le tecniche, i materiali, i processi di creazione, come circolavano i motivi e quali erano le tendenze che venivano seguite? Quale ruolo spetta ai committenti, ai collezionisti e alle istituzioni nella scelta dei temi e dei generi in disegno, pittura, scultura, architettura, incisione e arti decorative?

L’iniziativa si propone di far emergere novità che contribuiscano alla conoscenza di questo contesto storico-artistico. La presentazione di opere inedite e di nuovi documenti dovrebbe pertanto offrire dei casi studio o delle nuove testimonianze figurative che permettano di estendere il discorso su argomenti più ampi. Ciascuna relatrice e ciascun relatore può presentare una proposta, che dovrà includere un breve abstract dell’intervento (max. 2500 caratteri) e la biografia scientifica dell’autore (max. 2000 caratteri). La proposta dovrà essere inviata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 aprile 2023.

Gli organizzatori del convegno s’impegnano a fornire i risultati della call for papers entro il 30 aprile 2023.

Ogni intervento dovrà avere una durata di 20 minuti.

I testi delle comunicazioni potranno essere inviati entro il 30 dicembre per la pubblicazione all’interno degli atti.

Non è previsto il rimborso di spese per viaggi e alloggi.

 

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