Modelli gestionali, pratiche di valorizzazione, strategie per la didattica
deadline 14 maggio 2023
I beni artistici costituiscono una parte fondamentale del patrimonio culturale delle università italiane e ricoprono un ruolo strategicamente importante sia nel settore della ricerca che nell’ambito della didattica. Ne sono una autorevole e ricca testimonianza le numerose collezioni, i musei e i beni mobili che trovano collocazione in edifici storici e in prestigiosi complessi monumentali, sedi di istituzioni universitarie. A partire dai primi anni duemila sono state rilevanti e costantemente crescenti le manifestazioni di interesse a livello internazionale per il tema dell’academic heritage, considerato sia in relazione stringente alla vita accademica sia in un’ottica di più ampia relazione con il contesto territoriale e la cultura sociale di appartenenza. Anche in Italia - dove maggiormente strutturata è la realtà dei musei scientifici, saldamente radicata nella storia degli atenei - si è sviluppata una nuova sensibilità nei confronti del patrimonio afferente al settore umanistico con la promozione di iniziative orientate in molteplici direzioni (catalogazione, digitalizzazione, creazione di una prima Rete dei Musei Universitari italiani). Le strategie per accrescere l’efficacia delle eccezionali risorse è in continua evoluzione, a fronte delle sfide problematiche da affrontare che riguardano in primo luogo la gestione e il non sempre facile coordinamento delle risorse e delle competenze interne agli atenei.
Dalla riflessione sull’urgenza di queste tematiche nasce la proposta della CUNSTA per una giornata di studi dedicata al tema delle collezioni e dei musei universitari legati all’ambito disciplinare della storia dell’arte dal medioevo all’epoca contemporanea.
L’obiettivo della giornata è favorire uno scambio di esperienze e di riflessioni sulle specificità dei diversi contesti con un primo focus sulla relazione tra il patrimonio culturale e gli insegnamenti universitari, ragionando sull’effettiva connessione alle pratiche di insegnamento e sulle opportunità per la didattica che derivano dall’esperienza del contatto diretto con l’opera d’arte. Gli altri temi riguardano gli aspetti gestionali - dalle pratiche di conservazione e valorizzazione, al confronto tra le diverse strutture di gestione, alle correlazioni con le politiche istituzionali dei territori di appartenenza - e il rapporto tra i beni artistici e gli spazi architettonici che li ospitano, spesso fortemente connotati e significanti. L’occasione si configura, inoltre, come opportunità per ragionare in termini di sistema delle realtà afferenti ai beni artistici e per allargare il discorso alle prospettive per i musei universitari di allinearsi al sistema museale nazionale e quindi alla concreta esistenza di una volontà istituzionale di impegno nel processo di raggiungimento di tale obiettivo.
I contributi dovranno affrontare le seguenti tematiche
- Genesi e istituzione di realtà museali universitarie: gestione e valorizzazione.
- Relazione tra realtà museali e insegnamenti universitari
- Linee di azione strategica per la didattica
- Rapporto tra beni artistici e spazi architettonici che li ospitano
- Correlazioni tra le attività dei musei universitari e le politiche istituzionali dei territori di appartenenza
La giornata di studi avrà luogo presso l’Università degli Studi di Cagliari il 21 e il 22 settembre 2023 e sarà articolata in due sessioni con una tavola rotonda al termine dell’ultima sessione.
L’abstract della proposta (1500 caratteri) e un breve cv dovranno essere inviati all’attenzione del direttivo della CUNSTA all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 14 maggio 2023.
La CUNSTA prevede per i relatori un contributo alle spese di viaggio e la copertura delle spese di pernottamento.