CFP di convegni

CFP: "Per una storia visiva dei musei: studi ed esperienze" (Napoli, 14-16/01/2026, scad. 30/09/2025)

Diffondiamo in allegato la Call For Papers e Posters del convegno "Per una storia visiva dei musei: studi ed esperienze" curato da Silvia CECCHINI, Paola D’ALCONZO, Antonella GIOLI e Donata LEVI.

CFP: "Dentro e Fuori. Abitare il territorio" (Roma, 18-20/02/2026, scad. 08/10/2025)

Dentro e Fuori. Abitare il territorio. 

18 – 20 febbraio 2026

Convegno Internazionale, Corso di Dottorato in Storia, Territorio, Patrimonio Culturale, Università degli Studi Roma Tre

Scadenza per l’invio delle proposte: 8 ottobre 2025

Comunicazione degli esiti della selezione: 20 novembre 2025

Le proposte dovranno essere inviate all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Presentazione:

Lo studio del territorio e del rapporto con le comunità che lo abitano sta subendo una profonda trasformazione epistemologica evolvendosi verso un approccio globale. L’indagine si estende infatti alla lettura dei paesaggi stratificati attraverso un’analisi multidisciplinare avvalendosi anche di tecnologie GIS che consentono di gestire e visualizzare dati spaziali, facilitando l’analisi della distribuzione dei siti, la modellazione del paesaggio e la ricostruzione delle reti insediative. Tutte le forme dell’abitare denunciano il successo di alcuni strati sociali a discapito della marginalizzazione di altri: il tema del margine si esplicita quindi in relazione a quei gruppi sociali e fenomeni culturali che si sono sviluppati in stretta connessione al loro contesto, al di fuori dei centri riconosciuti o anche in opposizione ai modelli sociali imposti da questi ultimi. 

CFP: "Vite d’archivio: fondi personali, dispositivi della memoria e culture del cinema" (Genova, 28-29 ottobre 2025, scad. 30/07/2025)

(English below) 

 

Vite d’archivio: fondi personali, dispositivi della memoria e culture del cinema

A cura di Sara Tongiani e Luca Malavasi

28-29 ottobre 2025

Università degli Studi di Genova

 

 

Luogo dalla duplice valenza, fisico e astratto, in cui convivono la stasi della conservazione e il dinamismo dei racconti della storia e della memoria, l’archivio è un sistema discorsivo, un’istituzione e una figura fondamentale per la produzione della conoscenza e del sapere e la costituzione di sistemi e pratiche (Foucault 1969, 1971). 

Nel corso degli ultimi decenni, l’impulso archivistico (Foster 2004), l’entusiasmo febbrile per i processi moltiplicati dall’archivio (Derrida 1995; Enwezor 2008) e l’ossessione per un luogo polimorfo e paradigmatico (Ann, Smith 2008) hanno determinato le tappe dell’archival turn, quella svolta che ha parallelamente ridefinito le estensioni delle nozioni, della semantica e delle prassi di riferimento (Steedman 2002). Oltre, dunque, le tradizionali interpretazioni di intellettuali, critici e teorici, lo studio dell’archivio incrocia oggi produttivamente una serie complessa di discipline, intrecciandosi al contesto e all’orizzonte definito dalla storia sociale e materiale del cinema, dallo sviluppo della cultura visuale, dalle prospettive degli studi culturali e di quelli che riguardano la cultura materiale, dalla storia della fotografia e dall’evoluzione delle pratiche espositive e delle politiche curatoriali.

CFP: "Colonial Objects: Material Culture of Italian Colonialism" (Roma-NY, 26 marzo 2026, scad. 05/09/2025)

Colonial Objects: Material Culture of Italian Colonialism

Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History, Rome

December 4-5, 2025

Italian Academy, Columbia University, New York

March 26, 2026

 

Abstract deadline: September 5, 2025

 

Italian museums and private homes hold a substantial number of objects intertwined with the history of colonialism. Their conservation raises questions about their cultural and political significance, alongside debates regarding their provenance and the practices surrounding their restitutionFurthermore, these objects still circulate widely — through auctions, marketplaces, and passed down through family inheritances. Despite this pervasive presence, the growing scholarship on Italian colonialism has not placed material culture at the center of analysis. 

Indeed, although Italian colonial visual culture, exhibition history, and museum collections garner increasing scholarly attention, the objects themselves often remain on the margins of inquiry. Furthermore, no specific methodology has been developed for the study of colonial material culture, resulting in a gap in both historical and art historical research.

Bearing traces of their makers and owners, objects act upon bodily experience, affect, and emotions. Our aim is to address the production and circulation of colonial objects to understand their active role in shaping colonial imaginaries, visual culture, and imperial ideologies, and their contribution to the formation of tropes surrounding race, gender, class, and nationhood, both in Italy and abroad. Focusing on the dialectical relationship between the facture of objects and the meanings they produce, we are thus interested in exploring how colonial objects shape memories and ideas, and how their circulation during colonial rule as well as their current preservation yield insights into the negotiations of colonial legacies by colonizers and colonized subjects alike.

CFP: CONVEGNO CUNSTA "Esotico. L’alterità nelle arti visive, dal Medioevo alla contemporaneità" (Milano, 14 novembre 2025, scad. 20/08/2025 - PROROGATA 08/09/2025)

Esotico. L’alterità nelle arti visive, dal Medioevo alla contemporaneità

Milano, 14 novembre 2025

Scadenza per l’invio delle proposte: 20 agosto 2025

PROROGATA AL 08/09/2025

 

La categoria dell’esotico ha attraversato la storia della cultura occidentale fin dall’antichità, accompagnando le numerose occasioni in cui popoli diversi sono entrati in contatto e hanno in vari modi dato testimonianza di tentativi di indagare la diversità, dal punto di vista del linguaggio o, più spesso, della rappresentazione. Se, in astratto, il concetto di esotico, come quello di alterità, è relativo, nella sua concretezza storica esso si è radicato su punti di vista ben precisi: come notoriamente affermato da Victor Segalen nel suo fondamentale Saggio sull’esotismo, l’esotico è inteso come rappresentazione del diverso da un punto di vista dominante, categoria estetica ma anche ontologica tipica dell’imperialismo.

CFP: "Marcello Sparzo e l’alchimia della materia. Il lessico dello stucco tra Cinquecento e Seicento" (Genova, 1-2 dicembre 2025, scad. 30/07/2025)

 

In allegato la CFP del convegno Marcello Sparzo e l’alchimia della materia. Il lessico dello stucco tra Cinquecento e Seicento,Università degli Studi di Genova. 

Il convegno si svolgerà nei giorni 1 e 2 Dicembre 2025 presso l’ateneo e sarà a cura di Lauro Magnani, Andrea Spiriti e Laura Stagno. 

La scadenza per l’invio degli abstract è fissata al 30 luglio.

CFP: "Testo e immagine nei periodici illustrati dell’Italia del boom" (Milano, 4-5 dicembre 2025, scad. 11/07/2025)

Call for papers

Testo e immagine nei periodici illustrati dell’Italia del boom

4 - 5 dicembre 2025
Aula Seminari - Università IULM
via Carlo Bo 1, Milano

Convegno promosso da IUPS, gruppo di ricerca sui periodical studies dell’Università
IULM di Milano.

Campi di interesse: periodical studies, letteratura, cinema, fumetti, arte, studi culturali,
cultura visuale.

CFP: "XXVI Settimana di Alti Studi dell'istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara" 23-25/10/2025 (scad. 23/06/2025)

L’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, in collaborazione con il Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, la Fondazione FerraraArte, l’Università E-Campus, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara, ed il 3 ARC Ancient Art Architecture Reception Center, organizza la XXVI Settimana di Alti Studi Rinascimentali intitolata: “Quale Antico? Eredità, riletture e contaminazioni nel Rinascimento europeo“.

L’annuale Settimana di Alti Studi Rinascimentali, inserita nel calendario ufficiale per le celebrazioni dei 30 anni del riconoscimento Unesco “Ferrara, Città del Rinascimento”, è l’occasione per tornare ad approfondire uno dei principali temi di ricerca degli studi sul Rinascimento, ovvero l’antico e il suo ruolo nel Rinascimento europeo.

CFP: "Women in photography. Partitioners, labourers, entrepreneurs in a global perspective" 11/2025 (scad. 15/06/2025)

Si diffonde la CFP del convegno finale WOMEN IN PHOTOGRAPHY: PRACTITIONERS, LABOURERS, ENTREPRENEURS IN A GLOBAL PERSPECTIVE (1839-1939) del PRIN PNRR 2022 FOTOGRAFISTE: WOMEN IN PHOTOGRAPHY FROM ITALIAN ARCHIVES (1839-1839), che si terrà presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, nei giorni 20 e 21 novembre 2025.

FOTOGRAFISTE è un progetto della Scuola IMT Alti Studi Lucca e dell’Accademia di Belle Arti di Brera.

CFP: "Macchie, quadri grandi, lamie dipinte Francesco De Mura e dintorni: tecniche pittoriche e processi compositivi nel XVIII secolo" 10/2025 (scad. 15/06/2025)

CALL FOR PAPERS

 

Workshop Internazionale

Macchie, quadri grandi, lamie dipinte

Francesco De Mura e dintorni: tecniche pittoriche e processi compositivi nel XVIII secolo

a cura di Paola D’Alconzo, Maria Beatrice De Ruggieri, Augusto Russo

 

Napoli, 21-22 ottobre 2025

 

Scadenza consegna abstract: 15 giugno 2025.

Comunicazione esito della selezione: 30 giugno 2025.

 

CFA: "Reframing the present. Contemporary art, cultural heritage and social justice" (scad. 15/06/2025)

Si diffonde la CFA del convegno "Reframing the present. Contemporary art, cultural heritage and social justice", a cura di Francesca Pola, Diletta Caimmi e Lisa Sanguineti.

CFP: "Artisti e collezioni: storie, pratiche e interazioni," (scad. 30/05/2025)

Artisti e collezioni: storie, pratiche e interazioni, Convegno scientifico internazionale

Università IULM – Milano, 2-3 dicembre 2025

 

Call for papers [English version below]

 

a cura di: Prof. Lorenzo Finocchi Ghersi, Dipartimento di Studi Umanistici, IULM; Prof.ssa Simona Moretti, Dipartimento di Comunicazione, arti e media “Giampaolo Fabris”, IULM

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